I piccoli RAEE non daranno più fastidio

Grazie al nostro famoso contenitore

SERVIZIO ECORAEE

Per lo smaltimento dei piccoli RAEE

 

Questo tipo di servizio risulta particolarmente UTILE PER LA RACCOLTA E SMALTIMENTO di tutti quei RAEE che spesso vengono dimenticati nei cassetti delle scrivanie, negli armadi, sulle mensole, semplicemente perchè troppo piccoli.

Avere un contenitore “ECORAEE” dedicato a questi piccoli RAEE permette di mantenere l’ufficio in ordine senza ingombrare inutilmente gli spazi, ma il vantaggio non si limita a questo, è bene ricordare che qualsiasi SOCIETA’ decida di dismettere del materiale diventa un produttore di rifiuti e in quanto tale ha la responsabilità della sua corretta gestione fino all’impianto di smaltimento (art. 16 del D.Lgs. 205/2010 (che modifica l’art. 188 del D.Lgs. 152/2006). Avvalendosi del nostro servizio il cliente ha la tranquillità di affidarsi ad una società che dispone di tutte le autorizzazioni necessarie per legge alla corretta gestione del rifiuto.

Iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Sepi srl fornisce questo servizio dal 1998. 

Quale CER (Codice Europee Rifiuti) verrà attribuito al rifiuto? 

Questo servizio è rivolto unicamente a qui RAEE che rientrano nei seguenti codici CER: 

– 16 02 14 Apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci da 16 02 09 a 16 02 13

– 16 02 16 Componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce 16 02 15 

Ho altri RAEE che non rientrano in questi codici CER e che sono voluminosi, come posso fare? 

Per tutti i RAEE, grandi e piccoli, pericolosi e non pericolosi, abbiamo un servizio dedicato denominato “Smaltimento grandi RAEE”, maggiori informazioni sulla natura e gestione di tale rifiuto possono essere trovate all’interno della sezione dedicata.

Quali sono gli adempimenti necessari?

Al momento del ritiro la norma prevede che sia rilasciato al soggetto produttore del rifiuto un Formulario Identificativo Rifiuti (FIR) riportante il Codice Europeo del Rifiuto (CER).

Il FIR si compone di 4 copie, la prima rimane al produttore o detentore del rifiuto, la seconda all’operatore dell’impianto che si occupa del recupero/smaltimento, la terza al trasportatore e la quarta copia deve essere restituita al produttore/detentore entro 90 gg dalla presa in carico del rifiuto dall’impianto di conferimento.

Quest’ultima copia, da Gennaio 2018, può essere resa al produttore/detentore anche tramite PEC (indirizzo di posta certificata), come da indicazioni contenute nella Legge di Bilancio (legge n. 205/2017) – Vedi Approfondimenti.

COME FUNZIONA IL NOSTRO SERVIZIO?

Il servizio prevede la consegna di un CONTENITORE GRATUITO, una volta pieno basterà chiamarci e passeremo a ritirarlo fornendo al cliente il FIR (Formulario di Identificazione Rifiuti), con relativo codice CER (Codice Europeo dei Rifiuti) necessari per garantire l’affidabilità dello smaltimento.

Il servizio NON prevede la sottoscrizione di nessun contratto, il cliente è libero di avvalersene fin quando lo riterrà opportuno e interromperlo semplicemente segnalandocelo, senza temere l’applicazione di nessun costo aggiuntivo.

IL NOSTRO CONTENITORE

Realizzato in cartone per essere Eco Friendly, misura 40 x 40 x 71 cm

Dotato di sacco interno da 120 micron appositamente realizzato

(Fino a 5 volte più robusto dei normali sacchi per i rifiuti urbani)

PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

Chiamaci o compila il modulo, verrai ricontattato dal responsabile del servizio.

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Franca Alterio

Responsabile del servizio Ecoraee

Modulo Servizio Ecoraee

11 + 10 =

APPROFONDIMENTI:

  • Restituzione della 4a copia del FIR al produttore/detentore

La Legge di Bilancio (legge n. 205/2017) consente l’invio tramite PEC della quarta copia del formulario identificativo rifiuti (FIR).

La possibilità di trasmissione della quarta copia del FIR attraverso posta elettronica certificata (PEC) è prevista dell’art. 1 comma 1135 della legge n. 205/2017 (Legge di Bilancio), al punto 3 tale legge dice chiaramente “E’ consentita la trasmissione della quarta copia del formulario di trasporto dei rifiuti prevista dal comma 2 dell’articolo 193, anche mediante posta elettronica certificata.” Tale aspetto viene ribadito anche dalla nota del Ministero dell’Ambiente n. 1588 del 31/01/2018 – Vedi Link UtiliQuesta norma si prefigge pertanto di semplificare la gestione dei documenti di tracciabilità dei rifiuti avviando una graduale dematerializzazione degli stessi.

Le imprese e gli operatori hanno pertanto la facoltà di scegliere di quali strumenti e/o modalità avvalersi, documento cartaceo oppure informatico, garantendo comunque la massima tracciabilità dei flussi di rifiuti.

 

LINK UTILI:

LEGGE DI BILANCIO (legge n. 205/2017) – Gazzetta Ufficiale

DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152 – Gazzetta Ufficiale

DECRETO LEGISLATIVO 3 dicembre 2010, n. 205 – Gazzetta Ufficiale

NOTA DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE – Pdf

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